[senza titolo]

La tua saggezza non è lezione,
è buffone il tempo, irrinunciabile l’errore.
Non provare a ripetere
le parole d’amore dette dai ragazzi.
Hai già avuto il tempo che si fermò
quando scappasti.
Un balzo ti spoglia.
Sottomano ti s’è preso il banco.
Non tornare ai luoghi:
il mare è profondo,
ti ha già dimenticato.

[in Indonesia, a Gili Meno]

L’isola si differenzia e si respinge
I lembi di terra che il mare sottrae a sé
vivono unicamente definiti.

Restiamo a terra
ci perdiamo nella prigione d’oro

Apriamo e chiudiamo il palmo della mano
Arrotondiamo il nostro sasso.

Il movimento, bugiardo.

Sullo sfondo le altre terre
là – giganti mostri
là – la pioggia.

Chi ci ha concesso l’acqua dolce
se non il sale?

Restiamo a terra
ci perdiamo nella prigione d’oro
arrotondiamo il nostro sasso.

Ultima ora di pomeriggio

(Ultima ora di pomeriggio)

Anche il frivolo vuole casa e marito.
Disorientato, sperso in un gomitolo di vicoli,
stanco di una dolce ebbrezza
abbraccia la rotonditá di una piazza qualunque.
Tutti cercano il finale di partita
dopo aver pisciato nell’acqua
(pura, chiara, ecc. questo ‘sí’)
dopo aver ignorato intere stratificazioni
e buonissime foreste,
aver troppo negato sé
dopo aver desiderato e voluto, e non letto.
Comincia a volerti bene da solo.