[Appunti su parola e potere]

La frase “chi detiene un potere vuole mantenerlo” (detta da chi critica il potere, in relazione alla capacità coercitiva dei soggetti predominanti attraverso il linguaggio) è vera nella sua ipocrisia. Chi afferma ciò, dicendo “vuole mantenerlo” esprime la sua posizione.
Cosí facendo, criticando, si rende al gioco dialettico. Usa le proprie armi, e questo è farsi capace di un potere. Esprime quindi una contrapposizione inesistente (se avesse il potere, non lo vorrebbe mantenere?). Sarebbe più coerente astenersi dalla critica, uscire fuori dalla dialettica. Per criticare un potere bisogna opporre silenzio.