[appunti - Mario Benedetti / Gramsci - sul Senso Comune]

Mario Benedetti: Lo Stato, col linguaggio, crea il proprio “senso comune” per poter rendere accettabile l’inaccettabile, un linguaggio che si infiltra in tutta la società attraverso i canali di potere e costruisce così un’egemonia. Ed affinché esista un’egemonia, non basta che i gruppi dominanti riescano ad imporsi, ma i cittadini devono diventare convinti che le idee di questi gruppi vadano a loro vantaggio. Quando la popolazione è convinta che la privatizzazione dei servizi sanitari è la cosa più “efficace” e “positiva” o che ogni cittadino deve aiutare al governo per uscire dalla crisi economica, al neoliberismo rimane ben poco da fare. Le sue politiche non verranno più messe in discussione.

da: http://www.cogitoergo.it/?p=10371