A funghi

Da solo nel bosco mi addentro in una zona d’erba alta. Qualcosa del mio istinto mi dice: non andare oltre, qui ci sono i serpenti. Mi sono fermato. Immobile, in allerta.

Due cervi! Erano accovacciati nell’erba. Con un balzo fulmineo, davanti ai miei occhi, sono scappati via.

[su Pynchon]

Pynchon si è deliberatamente dedicato a raccontare le storie dimenticate, scartate, censurate, rimosse; a parlare per gli sconfitti, i perdenti, i sommersi dalla storia.

Un esempio interessante è quello degli Herero, popolo africano sottoposto a una spietata guerra di sterminio in Namibia nel 1904, a opera dell’esercito imperiale tedesco comandato dal generale Von Trotha. [...]

In realtà Pynchon racconta molto spesso storie vere che sembrano finte e storie finte che sembrano vere. [...]

Lo specchio di Pynchon, insomma, è incrinato; in modo tale da ricordarci sempre che di uno specchio si tratta, non del mondo “reale”.